In quest'area puoi trovare informazioni relative dell'amministrazione comunale, a documenti ufficiali, nonché delle pagine sul Sindaco, sulla Giunta e sul Consiglio Comunale.
BIOGRAFIA
Marcello Mancini, libero professionaista, è sposato, ha 1 figlio e vive a Magliano Romano. Nel '80 inizia il suo percorso di amministratore pubblico come consigliere del Comune di Magliano Romano. Politicamente aderisce ad Alleanza Nazionale.
Nel 2003 è "Candidato Sindaco" per "PROGETTO MAGLIANO", venendo scelto da circa 650 cittadini pari al 72% degli elettori votanti.
Il 2008 lo vede nuovamenente "Candidato Sindaco" per la stessa lista civica, riscuotendo un consenso pari al 55% degli aventi diritto al voto locale.
Da Sindaco conferma la sua sensibilità verso i temi del sociale, che caratterizzano la sua azione politico-amministrativa, con particolare riguardo ad anziani, giovani, bambini e diversamente abili. Nel poco tempo lasciato libero dagli impegni che comportano la carica di primo cittadino, si dedica alla famiglia.
COMPETENZE*
Il Sindaco esprime ed interpreta gli indirizzi di politica amministrativa del Comune. È il capo dell'amministrazione e la rappresenta. Promuove e coordina l'azione dei singoli assessori, indirizzando agli stessi direttive in attuazione delle determinazioni del Consiglio e della Giunta, nonché quelle connesse alle proprie responsabilità di direzione della politica generale dell'ente. In via generale sovraintende al funzionamento degli uffici e dei servizi del Comune, impartendo a tal fine direttive al Segretario generale. Esercita le funzioni che gli sono attribuite dalle leggi statali, anche con riferimento al ruolo di autorità locale, e regionali, dal presente statuto e dai regolamenti. Sulla base della normativa specifica in materia e degli indirizzi espressi dal Consiglio comunale, adotta ogni iniziativa necessaria per il coordinamento degli orari dei pubblici esercizi, servizi e uffici, così come previsto dall'art. 50, comma 7 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, anche promuovendo la costituzione di apposite consulte. Può delegare ai singoli assessori e ai dirigenti l'adozione degli atti espressamente attribuiti alla sua competenza, fermo restando il suo potere di avocazione in ogni caso in cui ritenga di dover provvedere motivando la riassunzione del provvedimento.
Agli assessori il Sindaco può altresì delegare l'esercizio delle funzioni di ufficiale di governo di cui all'art. 54 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Nomina fra gli assessori un Vice Sindaco che lo sostituisce in via generale, anche quale ufficiale di governo, in caso di sua assenza o impedimento. In caso di assenza del Sindaco e del Vice Sindaco le funzioni del Sindaco sono esercitate dall'assessore più anziano per età.
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*NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Statuto del Comune di Magliano Romano; Decreto Legislativo n. 267 del 2000 "Testo unico sull'ordinamento degli enti locali".
Il Consiglio comunale è l'organo che esprime ed esercita la rappresentanza diretta della Comunità, dalla quale è eletto. Spetta al Consiglio di individuare ed interpretare gli interessi generali della comunità e di stabilire, in relazione ad essi, gli indirizzi che guidano e coordinano le attività di amministrazione e gestione operative, esercitando sulle stesse il controllo politico-amministrativo, per assicurare che l'azione complessiva dell'Ente consegua gli obiettivi stabiliti con gli atti fondamentali e nel documento programmatico. Esso è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo del Comune. Ha potestà normative nei limiti e per gli effetti fissati dalle leggi dello Stato. Le competenze del Consiglio sono disciplinate dalla legge. Il Consiglio del Comune di Magliano Romano è composto da 13 consiglieri ed è presieduto dal Sindaco.
I COMPONENTI DEL CONSIGLIO COMUNALE
MANCINI MARCELLO
MARCHETTI DOMENICO
RINALDI AUGUSTO
CESI LUCIA
PASQUETTI LUIGI
BALLINI BRUNO
ZACCARDINI EMANUELE
ZACCARDINI ODOARDO
CASTRUCCI DAMIANO
TURCHI ERCOLE
ONORI MARIO
ONORI DAVIDE
COSTANZI GIUSEPPINA
La Giunta compie tutti gli atti di indirizzo e di controllo rientranti nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non rientrino nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco e degli organi di decentramento; collabora con il Sindaco nell'attuazione degli indirizzi generali del Consiglio; riferisce annualmente al Consiglio sulla propria attività e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. Queste ultime assumono particolare rilevanza in quanto concorrono, con un apporto preparatorio indispensabile, alla formazione ed adozione da parte dell' Assemblea Consiliare degli atti fondamentali, relativi all'ordinamento, alla programmazione, ai bilanci, alla pianificazione urbanistica. La Giunta inoltre collabora alla formazione delle linee programmatiche di mandato che il Sindaco presenta al Consiglio. Sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal Consiglio la Giunta definisce, prima dell'inizio dell'esercizio, il Piano Esecutivo di Gestione determinando gli obiettivi della Gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai Responsabili dei Servizi. La Giunta propone al Consiglio il rendiconto della gestione, allegando allo stesso una propria relazione illustrativa che esprime le valutazioni di efficacia dell' azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Ha inoltre potere deliberativo in materia di variazioni di bilancio, utilizzo di entrate a specifica destinazione, proposte di riequilibrio del bilancio, rendiconto di gestione, procedure di esecuzione, anticipazione di tesoreria, aliquote di tributi e tariffe dei servizi, elenco annuale dei lavori pubblici, progetti definitivi ed esecutivi di lavori pubblici, programma triennale dei lavori pubblici, piani di lottizzazione, statuto e regolamenti dei tributi comunali, collaborazione istituzionale per la sicurezza e beni culturali. Tuttavia sono previsti anche dei limiti ben precisi all'attività degli assessori. L' art. 78 del Testo unico stabilisce che gli Amministratori degli Enti Locali, compresi gli assessori comunali, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti od affini fino al quarto grado. Lo stesso articolo stabilisce che i componenti della Giunta comunale, competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici, devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato. Agli assessori è vietato svolgere incarichi ed assumere consulenze presso Enti ed Istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo ed alla vigilanza del Comune.
COMPOSIZIONE
PASQUETTI LUIGI
Vice Sindaco ed Assessore alla Pubblica istruzione, cultura, sport e spettacolo
BALLINI BRUNO
Assessore all'Urbanistica ed all'Ambiente
MARIOTTI GIOVANNI
Assessore al Bilancio ed ai Servizi Sociali
MARCHETTI DOMENICO
Assessore ai Lavori Pubblici, Patrimonio e Viabilità Rurale