AVVISO ALLA CITTADINANZA
NUMERO VERDE 800166654
BONUS GAS
Il cosiddetto "bonus gas" (vale a dire il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale) è uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e numerose, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas.
Il sistema è pienamente operativo dal 15 dicembre 2009 ma il godimento del "bonus" può essere retroattivo anche per tutto il 2009. In questo caso, però, le richieste dovranno essere fatte entro il 30 aprile 2010. Le richieste pervenute dopo tale data non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2009.
Potranno accedere al bonus gas gli intestatari di un contratto, per la fornitura di gas nell'abitazione di residenza, che abbiano un indicatore ISEE inferiore o uguale a € 7.500,00 o un indicatore ISEE inferiore o uguale a € 20.000,00 in caso di famiglie numerose (4 o più figli a carico). Si tratta degli stessi parametri per poter usufruire del bonus energia elettrica.
Il bonus può essere richiesto anche dai residenti che, in presenza dei requisiti ISEE sopraindicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale.
Chi ha sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, avrà una deduzione sulle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno quindi un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il valore del Bonus Gas consentirà un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta (al netto delle imposte). Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi, trascorsi i quali si potrà presentare una nuova richiesta, accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata. Per accedere al bonus gas naturale il cittadino deve presentare apposita domanda redatta secondo i modelli disponibili sul sito www.comunedimaglianoromano.it e presso l'ufficio servizi sociali tel. 069048005
Modulo A Gas - Forniture Individuali
Modulo B Gas - Forniture Individuali + centralizzate
Modulo C Gas - Forniture Centralizzate
Modulo D Gas - Forniture Cessate
Modulo F Gas Delega incasso Bonifico domiciliato
BONUS ELETTRICO
E' uno strumento introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia con la collaborazione dei Comuni , per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l'energia elettrica. Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di familiari con la stessa residenza fino a 4, o fino a 4,5 Kw, per un numero di familiari con la stessa residenza superiore a 4, e:
- appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro;
- appartenenti ad un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro
- presso i quali viva un malato grave che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita. in questo caso senza limitazioni di residenza o potenza impegnata.
Nel caso di famiglie in condizioni di disagio economico e per le famiglie numerose, il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo. Il valore è differenziato a seconda del numero dei componenti della famiglia.
per l'anno 2010 è di:
- 56 euro per una famiglia di 1 o 2 persone
- 72 euro per 3 o 4 persone
- 124 euro per più di 4 persone
- per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l'anno 2009 è di 138 euro.
Per richiedere il bonus occorre compilare l'apposita modulistica e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune ( ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF). I moduli sono scaricabili da questa pagina o reperibili presso i Comuni o sul sito del Ministero per lo Sviluppo economico.